Soverato: possibile la salvezza dal dissesto in zona Cesarini? In Comune si studia il “Salva-Roma ter”. E i fronti elettorali si scaldano…

Comune SoveratoDopo l’approvazione anche in senato, lo scorso 5 maggio, della norma cosiddetta “salva Roma ter”, che concede ai Comuni in difficoltà finanziaria di ripresentare un’ennesima volta i piani di riequilibrio già bocciati dalla Corte dei conti, purché rispettino alcuni criteri contabili, come ad esempio un conto economico in miglioramento, si riapre di nuovo per Soverato la via della salvezza dal dissesto. In extremis.

Il testo approvato da palazzo Madama e ormai legge, infatti, comprende anche l’ipotesi dei piani di riequilibrio bocciati dalle sezioni riunite della magistratura contabile, come il caso di Soverato. Ci risiamo, dunque. Ancora una volta sul filo di lana, ancora una volta a sfogliare la margherita del “dissesto sì dissesto no”. Quel che è certo, al momento, è che al Comune non è arrivata alcuna comunicazione da parte del prefetto di Catanzaro, Raffaele Cannizzaro, con l’ingiunzione per la dichiarazione di dissesto, attesa ormai da giorni.

Dal momento che le carte che porterebbero la commissaria, Maria Virginia Rizzo, a dichiarare subito il default, non sono dunque arrivate, tutto è ancora possibile.  E considerando la strenua battaglia della Rizzo per evitare il dissesto alla città, la commissaria potrebbe non voler lasciare intentata anche questa carta. Certo, ci sono due ordini di ragioni a “frenare” l’idea di un’immediata riproposizione. In primo luogo le possibilità tecniche che un nuovo piano possa essere ammissibile ai sensi della legge e avere qualche chance di accoglimento da parte della Corte dei conti. Se è vero che il consuntivo 2013 presentato dal Comune segna un miglioramento in conto competenza, con oltre 687  mila euro di avanzo sul 2012, infatti, è anche vero che restano circa 2,5 milioni di euro di disavanzo complessivo con i quali fare i conti. Occorrerà quindi il vaglio dei tecnici dal punto di vista giuridico e contabile, prima di prendere in considerazione l’ipotesi di andare avanti con la rimodulazione. E già oggi pomeriggio, a quanto risulta, in Comune si starebbe tenendo una prima riunione per valutare la situazione.

La seconda ragione da tenere in considerazione nel capire le prossime mosse della Rizzo è la vicinanza della scadenza del mandato della commissaria, mancando ormai meno di venti giorni alla data delle elezioni comunali. Secondo i bene informati, non a caso, un’ipotesi sul tavolo potrebbe essere proprio quella di lasciare alla politica che verrà la decisione finale se andare avanti con il “salva-Soverato” o desistere.

A questo punto, però, riprende un po’ di fiato il fronte anti-dissesto, rappresentato nella corsa elettorale da “Verso il futuro”, con il candidato sindaco Ernesto Elecci che già aveva proposto la questione in occasione del passaggio del salva-Roma ter alla Camera, e che potrà forse giocarsi questa “speranza” nel confronto con altri candidati certi che il dissesto sia ormai la soluzione migliore per la città, o comunque molto scettici sulla possibilità/utilità di presentare un piano riformulato.

Teresa Pittelli

 

By Teresa

Giornalista, ora anche blogger, vive nei dintorni di Soverato con il marito Orlando e i due figli Viola e Luigi. Cerca di scrivere quello che di bello e di brutto succede nella sua terra, e conservare obiettività e serenità anche quando il contesto non aiuta.

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