Il lato oscuro del Latte: Video Shock

factory4Il lato oscuro del Latte, un video sconvolgente, arriva dalla Ong Mercy for Animals Canada, intitolato così non a caso. In questo video viene evidenziato quello che accade normalmente tutti i giorni, a tutte le ore negli allevamenti per la produzione del latte. Una violenza inaudita che farebbe inorridire chiunque.
Poco tempo fa su Facebook girava il video di una ragazza (e sorvolo sul definirla) che prendeva dei cuccioli di cagnolini da un secchio e li gettava in un fiume con la violenza e la foga di chi di solito gioca a lanciare il sasso più lontano. Bene, tutti indignati, tutti a dire di fermare questa persona a invitare le forze dell’ordine a rintracciarla e arrestarla…
Ma le mucche??? Le mucche non sono animali? Non hanno diritto anche loro alla stessa compassione? Allora perché il popolo di internet non si solleva anche per loro?
Forse perché non c’era ancora un documento come questo, un video dove si vedono gli operai sollevare le mucche da terra appese per il collo con delle grosse catene, forse perché non si vedevano ancora le botte, le sprangate che ricevono sul muso, non si sentivano le loro grida di dolore… la loro sofferenza.
Il video è stato girato di nascosto nella stalla da latte Chilliwack Cattle Sales, calci, pugni catene su animali terrorizzati, frastornati che si chiedono il perché di quelle botte, perché? Cosa hanno fatto di male?
 NIENTE.
 Solo che questa gente si diverte così, odia probabilmente il suo lavoro e riversa le sue frustrazioni su esseri impotenti, docili e spaventati.
Il video girato da un impiegato è stato più volte preceduto da segnalazioni di maltrattamento, mai ascoltate.
Il lato oscuro del Latte: Dopo il video le cose sono cambiate?

Il video è stato trasmesso dalla televisione pubblica ed è diventato un caso nazionale. 8 dipendenti sono stati licenziati e rischiano un provvedimento penale.

La più grande casa produttrice di latte dice che è obbligata a prendere il latte attraverso il British Columbia Milk Marketing Board (BCMMB), e che quindi è difficile risalire alla provenienza del latte e la seguente scelta dell’allevamento.  Sostanzialmente quindi continuerà a rifornirsi da questi allevatori, ma la gente sta iniziando ad aprire gli occhi e molti hanno deciso di abbandonare il consumo di latte.

Di seguito il video.

ATTENZIONE VIDEO CON IMMAGINI VIOLENTE, NON ADATTO AD UN PUBBLICO SENSIBILE

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 Non nascondiamoci dietro all’idea che queste cose avvengano solo in Canada, in un posto così lontano dalla nostra realtà, perché da noi le cose non sono tanto differenti, nei grossi allevamenti non vanno per il sottile e gli animali vengono brutalizzati anche qui. Le leggi ci sono ma se non è l’animo delle persone a cambiare, poco si può fare e sempre più animali verranno brutalizzati per soddisfare questa smania di cibo.

Inoltre dovete sapere che le mucche sono animali molto intelligenti e amichevoli, che possono formare duraturi e profondi legami di amicizia con altre mucche e anche con gli umani che si prendono cura di loro. Le mucche creano gruppi sociali estremamente complessi e tendono a scegliere i capi mandria per la loro intelligenza, esperienza e buone abilità sociali.

Inoltre i ricercatori hanno dimostrato che le mucche negli allevamenti, tenuti in gruppi di più di 200 animali, diventano stressati per la continua lotta per il predominio. Inoltre i legami di amicizia spezzati, quando le mucche vengono venduti ad altre aziende o macellate, aumentano il loro stress.

Proprio come gli esseri umani, le mucche piangono la morte di coloro che amano. Il legame tra una mucca e il suo vitello è particolarmente forte e sono note le urla di dolore delle mucche quando vengono allontanati i loro vitelli. Sono animali estremamente intelligenti con segni di capacità cognitive avanzate. Riescono rapidamente a trovare le soluzioni ai problemi e trovano le sfide emozionanti. (Eticamente)

 

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