Si conclude la quinta edizione del Calafrika Music Festival

Il_pubblico_calafrikano___Con molte incertezze e titubanze si intraprendeva l’avventura del Calafrika Music Festival nella sua quinta edizione, ma il passato 2-3-4 di Agosto, che ha visto il Paese di Pianopoli invaso da una strepitosa folla, hanno confermato anche per quest’anno il grande successo dell’evento. Affluenza di un pubblico che proveniva da tutte le parti del mondo, interessantissimi spettacoli di musica, arte e teatro, un meraviglioso appoggio dell’Amministrazione Comunale e un’ottima gestione da parte degli organizzatori hanno reso possibile il raggiungimento di un entusiasmante risultato.

Il cambio di location non è stato facile, ma la manifestazione, appoggiata dal grande supporto logistico offerto da tutto lo staff del Comune di Pianopoli, i vigili e i cittadini, ben coordinato con lo staff dell’Associazione MigrAzione hanno dimostrato che tutto è possibile. La straordinaria reazione del pubblico, l’intensa partecipazione degli abitanti del posto e del circondario ci fanno credere che si potrà riconfermare l’opportunità di effettuare la sesta edizione del Festival nell’accogliente paesino di Pianopoli.

Anche quest’anno il Calafrika Music Festival ha rappresentato per la Calabria e per tutto il sud un momento di forte integrazione, un incredibile spazio di incontro tra diverse generazioni, di diverse nazionalità, che condividono l’appartenenza ad un territorio ricco di tradizioni e di persone aperte e disponibili allo scambio culturale e alla gioia di stare insieme. Abbiamo visto anziani, adulti, ragazzi e bambini sorridere insieme durante lo spettacolo del circo ed entusiasmarsi con il teatro. Ai mercatini e al punto gastronomico si fondevano le tradizioni calabresi con le tecniche e i sapori africani. Le mostre d’arte e i convegni aprivano le porte al dialogo e alla riflessione su condizioni dell’essere umano e su realtà attuali molto importanti. Il campeggio è stato il luogo di socializzazione per eccellenza, dove si sono  approfondite conoscenze e sicuramente create belle amicizie.

La musica poi, componente essenziale della vita, e del Festival, ha dimostrato ancora una volta la sua potenza nel trasmettere messaggi, nel generare legami e interconnessioni tra popoli diversi. Veder ballare sul corso del paese un immensa folla di diverse nazionalità, ai ritmi più svariati quali la nostra tarantella, le percussioni africane, le storie cantate dal francese Sandro Joyeux, la forza del reggae dei Sisyphos (band del trentinoaltoadige), ha dato prova del fantastico strumento di integrazione che è la musica.

Oggi più che mai abbiamo bisogno di iniziative come questa, che ci permettono di entrare in contatto con mondi diversi e di dimostrare a noi stessi che siamo un popolo ospitale e che in Calabria, come in Italia si può vivere bene in perfetta comunità. Il Calafrika Music Festival, quello che rappresenta per gli artisti, per gli organizzatori, per il pubblico, per i cittadini di Pianopoli, per la regione e per la nazione deve essere un esempio da imitare, perché portatore di forti ideali positivi che vanno ribaditi, perché spesso l’essere umano lì da per scontati. Valori quali la solidarietà, la disponibilità al dialogo, all’ascolto, al confronto; la possibilità di uscire dalle proprie case, aprire le porte e non avere paura; incontrarsi per strada, sorridere, salutarsi; questo è il Calafrika Music Festival. Allora, un grazie particolare va all’Associazione MigrAzione che anche quest’anno ci ha offerto l’occasione per riaffermare questi nostri aspetti stupendi della vita.

Ci diamo appuntamento all’anno prossimo, per la sua sesta edizione, sperando che possa avere sempre più sostegno da parte di tutte le persone che credono in questi ideali e poter riuscire a coinvolgere anche chi non ci crede e fargli cambiare idea. Questa è la meta finale dell’evento, poter creare coscienza e sensibilizzare il più possibile la comunità calabrese, italiana e mondiale.               A presto…

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *