Dobbiamo ribellarci contro questo sconsiderato piano d’investimenti sulla S.S.106

Nel pomeriggio di oggi, alle ore 16:30, presso la Camera del Lavoro della GCIL di Corigliano Rossano gli amici della Fillea iniziano un momento di partecipazione per l’invio delle candidature per i lavoratori edili che ambiscono ad essere selezionati per l’inizio dei lavori del 3° Megalotto della S.S.106 tra Sibari e Roseto.

Una importante notizia che – ne siamo certi – è utile a far comprendere che l’avvio dell’Opera è ormai imminente: si tratta di un Progetto di 1.335 milioni di euro necessaria a garantire maggiore sicurezza stradale ed, insieme, sviluppo, progresso e lavoro per la nostra terra.

Un processo importante destinato a fermarsi definitivamente a Sibari.

Nell’agosto del 2018, infatti, la Lotti Ingegneria Spa, come capofila di un RTP in associazione con Sering Ingegneria S.r.l., VIA Ingegneria S.r.l., VDP S.r.l. e BRENG S.r.l, ha firmato con Anas S.p.A, il contratto avente per oggetto un accordo quadro per servizi di progettazione di fattibilità tecnico-economica per interventi lungo la S.S. 106 in Calabria.

La progettazione riguarderà il tratto della statale compreso tra il km 309 e il km 330, interamente nella provincia di Cosenza e più precisamente nei comuni di Rossano Calabro, Crosia, Calopezzati, Pietra Paola e Madatoriccio.

Mentre nel settembre del 2018 Bonifica Spa ha firmato con Anas S.p.A, il contratto avente per oggetto un accordo quadro per servizi di progettazione di fattibilità tecnico-economica per interventi lungo la S.S. 106 che riguarderà il tratto della statale compreso tra il km 240 e il km 309, interamente nella provincia di Crotone.

La durata complessiva dell’accordo è di 48 mesi: in pratica già è iniziata da mesi la fase di progettazione di un’opera già totalmente finanziata con 772,5 milioni di euro che prevede la realizzazione di una “nuova” strada Statale 106 a due corsie. L’attuale S.S.106 viene allargata a 10,5 metri ma resta sempre con due corsie (una per ogni senso di marcia), ed in più sono previste delle varianti per alcuni comuni i cui centri abitati sono attraversati dalla famigerata e tristemente nota “strada della morte”.

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” propone di utilizzare queste importanti risorse economiche già disponibili per la realizzazione del primo lotto della Nuova S.S.106 da Sibari a Sud con un tracciato ex novo a 4 corsie e sparti traffico cnetrale: siamo stanchi di altri inutili e dannosi interventi sulla S.S.106 e vogliamo una strada nuova e moderna ed è per questo che iniziamo già da oggi a ribellarci contro questo piano di investimenti previsto sulla S.S.106 a Sud di Sibari che non condividiamo e che occorre fermare.

Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 27 Maggio 2019

 

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