Il week end in Piemonte per un gemellaggio tra condotte Slow Food

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Le pastille di Serrastretta

Dal 12 al 15 febbraio, si incontrano a Ceva, Mondovì e in Val Mongia le condotte Slow Food Soverato versante Jonico, la Comunità dei produttori di castagne e pastille di Serrastretta, Slow Food Monregalese Cebano Alta Val Tanaro e Pesio , la Comunità dei custodi dei castagneti della Val Mongia.
L’incontro nasce per discutere della salvaguardia dei castagneti da frutto, in considerazione del ruolo sociale e culturale oltre che economico del castagno in Italia. Questo incontro contribuirà all’arricchimento del Manifesto dell’Appennino che Verrà, Stati generali delle comunità dell’Appennino attraverso le testimonianze autentiche dei territori.
Condividiamo la riflessione che proprio oggi Papa Francesco ha fatto durante l’evento Le idee di Expo: contro il paradosso dell’abbondanza. «La terra, che è madre per tutti, chiede rispetto e non violenza o peggio ancora arroganza da padroni. Dobbiamo riportarla ai nostri figli migliorata, custodita, perché è stato un prestito che loro hanno fatto a noi>>. Il nostro pensiero va ai soci Piemontesi che hanno promosso una comunità di terra madre che si chiama proprio “la Comunità dei custodi dei castagneti della Val Mongia”. Siamo sicuri che trarremo molti insegnamenti da questa nostra visita.
Si inizia giovedì 12 con la sfilata del Carnevale nel Centro Storico di Mondovì. Il cuore del week end però è Venerdì 13 febbraio.
Alle 9 ciaspolata (neve permettendo o in alternativa camminata) presso i castagneti della Val Mongia, a seguire colazione con castagne e latte, biscotti e prodotti della Valle Mongia.

Un castagneto a Viterale (Serrastretta)

Un castagneto a Viterale (Serrastretta)

Nel pomeriggio alle ore 17.00 presso la Sala del Centro Culturale “Mario Giovana” di Mombasiglio (Piazza Municipio, 2) piccolo convegno “Castagneti e Castagne d’Italia” con Ettore Bozzolo della Comunità del Cibo “Custodi dei castagneti della Val Mongia”, Marisa Gigliotti e Vincenzina Scalzo della Comunità del Cibo “Castagne e Pastille di Serrastretta”, Franco Andreoni Comunità del Cibo “Castanicoltori della Provincia della Spezia”, Luigi Vezzalini “Associazione Nazionale Città del Castagno”, Luca Ghisolfo “responsabile Slow Food del Presidio della Castagna essicata nei tecci di Calizzano e Murialdo”.
Segue la presentazione della tesi di laurea in etnologia sul castagno di Mattia Maruca ( facoltà di lettere e filosofia ,Università della Calabria)e della tesi di laurea di Virginia Castiglione sul recupero di un essicatoio( facoltà di Architettura , Politecnico di Torino).
Moderatore Enzo Errani.
La sera di venerdì 13 alle 20,00 cena al ristorante Italia di Ceva, con un menù in cui si alterneranno i piatti Piemontesi( a cura dello chef Paolo Pavarino) e Calabresi ( a cura dello chef Delfino Maruca del ristorante Il vecchio castagno, di Serrastretta). Due cuochi di terra madre che interpretano i loro territori montani, mettendo in evidenza peculiarità, differenze ed analogie a partire dalle castagne.
Per finire, sabato 14 visita al maestoso Santuario di Vicoforte, che presenta la cupola ellittica più grande d’Europa. Seguirà visita all’azienda agricola anche fattoria didattica Lisindrea di Claudio Voarino a Vicoforte (Cn).
Dalla Calabria partecipano per Slow Food Soverato: Marisa Gigliotti, Carmelo Cuzzocrea, Maria Laganà, Salvatore Mantello, Maria Santoro, Vincenzina Scalzo, Delfino Maruca, Mattia Maruca, Domenico Cosentino.

 

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