Badolato – Tarantella Power, prima serata esplosiva

Non ha deluso le aspettative il primo dei cinque appuntamenti della XIV edizione del Tarantella Power, che ha aperto le danze il 21 agosto, con ben tre gruppi a calcare il palcoscenico di Piazza Castello, a Badolato, esibitosi per oltre 3 ore ininterrotte di concerto. Si sono susseguiti sulla scena, uno dietro l’altro, gli Almafolk, i Kora Beat e, a chiusura dell’intera serata, Roy Pacy & Aretuska. Gli stessi spettatori non si sono fatti attendere, accorsi numerosi a riempire piazze e vicoli dell’antico borgo, trasformatosi per l’occorrenza in un paese quasi incantato, reso ancora più suggestivo dalle botteghe aperte, dalle installazioni nelle chiese, dalle performance itineranti e dai colori della sera; non da meno le proiezioni laser che quest’anno hanno trasformato il volto notturno di Badolato. A dare il la agli eventi pomeridiani e, di fatto, ad aprire ufficialmente il sipario della cinque giorni badolatese, “Un ponte di colore”, l’installazione-performance di Roberto Giglio che ha visto coinvolti tantissimi bambini, intenti a dipingere oltre 50 metri di un bianco lenzuolo, steso fino ai piedi della chiesa dell’Immacolata, accompagnati dai canti a cappella del Coro Polifonico “Schola Cantorum Officium” diretto dal Maestro Christian Cosentino; una cornice unica, emozionante, irripetibile. Che dire del concerto in Piazza Municipio offerto da alcuni componenti dei Kora Beat. Un momento quasi intimo che ne ha fatto apprezzare strumenti e suoni singolari. Nel frattempo, tutto pronto, è partito il ritmo forte di Piazza Castello con la musica popolare del gruppo calabrese Almafolk, che ha animato la piazza per circa un’ora, facendo ballare migliaia di persone in una contesto da tutto esaurito. Cambio di passo con i Kora beat che hanno impresso ai suoni un colore tipicamente africano, conditi dalle percussioni e da un’arpa particolare, che dà il nome a tutto il gruppo: la kora, appunto. A dare ancora più spinta a tutta la piazza, poi, è salito sul palco Roy Paci che già dalle prime note della sua inseparabile tromba, senza tanti preamboli, ha fatto intendere che ci sarebbe stato un concerto esplosivo; e così  è stato. Con uno show trascinante e pieno di  energia, le sonorità del trombettista siciliano hanno coinvolto la platea con un ritmo inarrestabile  fino a far divertire e lasciare soddisfatti tutti. E stasera si replica, fino al 25.

 

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