Il Comune di Gasperina promotore del progetto “Figli di uno stesso mare”

Il Comune di Gasperina, in collaborazione con Fondazione Città Solidale Onlus, è stato promotore del progetto “Figli di uno stesso mare”. Il progetto, finanziato dalla Regione Calabria, ha avuto lo scopo primario di sensibilizzare la comunità locale sul tema dell’accoglienza e dell’immigrazione e ha visto coinvolti gli alunni della scuola primaria di II grado (ex scuola media) di Gasperina e i ragazzi ospiti nello SPRAR di Gasperina. L’obiettivo primario è stato quello di far incontrare e confrontare queste due umanità: una ormai stanziale, per età e condizione, l’altra ancora in viaggio, apolide, in fuga.

<<Grazie allo studio delle migrazioni – afferma Gregorio Gallello, sindaco di Gasperina – è possibile sempre acquisire maggiore conoscenza dell’altro e sviluppare forme di empatia finalizzate a scardinare atteggiamenti discriminatori e ostili nei confronti degli immigrati>>.

Lunedì 18 maggio alle ore 9,30 presso la Sala Consiliare del Comune di Gasperina, si terrà un evento finalizzato a diffondere e promuovere alcuni risultati del progetto. Durante tale evento, verrà presentato uno spazio espositivo sul tema dell’emigrazione realizzato dagli alunni di Gasperina, con particolare riguardo ai temi del viaggio e dell’insediamento, dimostrando le analogie esistenti tra passato e presente, provando a dare un contributo alla storia dell’emigrazione italiana. Verrà, inoltre, proiettato un cortometraggio girato interamente sul territorio di Gasperina, nei luoghi di incontro e socializzazione del paese. Il video evocherà i percorsi migratori delle due comunità presenti sul territorio (gli anziani che hanno conosciuto l’emigrazione e gli stranieri che sono immigrati da paesi stranieri) e vuole far riflettere  sui parallelismi e le differenze tra l’emigrazione di ieri e quella di oggi. In tale contesto, oltre al lavoro dei ragazzi di Gasperina, troveranno voce anche gli ospiti del centro SPRAR Nostra Signora di Guadalupe di Gasperina, attraverso  la presentazione di cinque racconti autobiografici che metteranno in luce i loro percorsi migratori; i temi saranno quelli del viaggio, della (ri)costruzione dell’identità, della casa, degli stereotipi, della ricerca della serenità.

Figlistessomare

 

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