Soverato-Lamezia aeroporto: il mistero della navetta fantasma…

Galati iniziativa Euforia e Ferrovie in CalabriaUn servizio tanto pubblicizzato, ma bloccato prima ancora di partire da un ricorso. Galati (Ferrovie in Calabria): “Costa circa mille euro al giorno, ripristiniamo piuttosto le ferrovie joniche quasi a costo zero!”. Pavone (Regione Calabria): “Valuteremo in tempi brevi”.

I treni li hanno tagliati quasi tutti senza pietà. Ma avevano assicurato al soveratese un collegamento diretto con l’aeroporto di Lamezia Terme, per salvare almeno la faccia di una stagione turistica iniziata più che mai all’insegna dell’isolamento di questo territorio. Era di pochi giorni fa, infatti, la notizia annunciata dall’assessorato ai trasporti regionale, e ripresa con toni esultanti dai media locali, dell’attivazione di un collegamento Soverato-aeroporto di Lamezia Terme con ben tre partenze quotidiane dalla cittadina jonica. Nonostante le forti perplessità sulla scelta politica di tirar fuori per un servizio privato su gomma quelle risorse che invece non sembrano esserci per il trasporto ferroviario pubblico, perplessità avanzate proprio su queste pagine da Roberto Galati, presidente dell’associazione Ferrovie in Calabria, la notizia era stata accolta con giubilo dai cittadini. In molti vi avevano infatti intravisto almeno una prima dimostrazione di attenzione per una costa jonica in ginocchio economicamente, anche a causa delle difficoltà di fare turismo in queste condizioni di scarsa mobilità.

Il servizio sarebbe dovuto partire già venerdì scorso, come annunciato dalle autolinee Federico che avevano pubblicato la tabella degli orari, con andata e ritorno dalla stazione di Soverato tre volte al giorno, in corrispondenza con i principali voli da/per Roma e Milano e con alcuni voli internazionali. E invece niente. La navetta è già bloccata e le corse inesistenti. Il motivo? Un ricorso da parte di un’altra compagnia di autolinee alla Regione contro l’affidamento del servizio alla ditta Federico. Una circostanza confermata da Giuseppe Pavone, dirigente del settore trasporto pubblico locale in Regione Calabria. “C’è una valutazione in corso e quindi non posso dare notizie specifiche”, spiega Pavone al Garantista, assicurando però che la decisione arriverà in tempi molto brevi, anche in considerazione del fatto che si tratta di un servizio turistico. E che siamo già alla fine di luglio. Ora, considerando il taglio dei treni, la difficoltà di percorrere la Salerno-Reggio Calabria in auto, la mancanza di un collegamento dall’aeroporto alla stazione ferroviaria di Lamezia Terme, e ricordando che da qui alla costa soveratese non c’è più alcuna tratta diretta, l’analisi finale non può che essere di totale smarrimento.

“Il fatto che anche l’unico collegamento prospettato si sia bloccato per un ricorso, la dice lunga sull’opportunità di affidarsi alla logica dell’ultimo minuto appaltando a una ditta privata servizi che richiederebbero una maggiore programmazione”, ribadisce Roberto Galati. Una visione già esposta venti giorni fa, quando la navetta venne annunciata, e ribadita ora dal giovane presidente di Ferrovie in Calabria, secondo il quale “quelli per l’autolinea sono soldi (e anche molti, circa mille euro al giorno la cifra ipotizzata) che potrebbero in parte risultare sprecati, mentre quasi a costo zero si potrebbe rilanciare la linea ferroviaria jonica, se solo si considerasse la proposta di Ferrovie in Calabria ed Euforia”.

Teresa Pittelli

 

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